Fibromialgia: detrazioni e agevolazioni fiscali
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Le spese sanitarie per la fibromialgia si detraggono nella dichiarazione dei redditi, come per chiunque. Con la Legge 104, o con un'invalidità grave, si aggiungono altre agevolazioni; quelle per l'auto spettano solo in alcuni casi.
Quanto puoi detrarre delle spese sanitarie
- Se paghi l'IRPEF, detrai il 19% delle spese sanitarie dell'anno, per la parte che supera 129,11 euro. Per esempio, su 1.000 euro di spese la detrazione è di 165,47 euro.
- La detrazione riduce le tasse che paghi: se le tue tasse sono più basse della detrazione, la differenza non ti viene rimborsata.
- Il tuo reddito non riduce questa detrazione: i tagli previsti per i redditi alti non toccano le spese sanitarie.
Come pagare e cosa si può detrarre
- Paga visite ed esami privati con carta, bancomat o bonifico: in contanti perdi la detrazione. Fanno eccezione i farmaci, i dispositivi medici e le strutture pubbliche o accreditate con il Servizio sanitario nazionale.
- In farmacia dai il tuo codice fiscale: per detrarre i farmaci serve lo scontrino «parlante» o la fattura.
- Fisioterapia e psicoterapia si detraggono anche senza prescrizione. Le cure termali solo con la prescrizione del medico, e il viaggio e il soggiorno non contano.
- Integratori, prodotti fitoterapici e palestra non si detraggono, anche se te li ha prescritti il medico.
Con la Legge 104 o un'invalidità grave
Con il riconoscimento della Legge 104 puoi dedurre per intero dal reddito farmaci, visite di medicina generica e assistenza infermieristica o riabilitativa. Con la sola invalidità civile vale solo se è al 100% o se hai l'indennità di accompagnamento.
Per gli ausili, come stampelle o deambulatori, la detrazione del 19% vale su tutta la spesa, senza togliere i 129,11 euro. Visite specialistiche, analisi e dispositivi medici restano invece nella detrazione normale.
Le agevolazioni sull'auto
IVA al 4%, detrazione del 19% sull'acquisto ed esenzione dal bollo non dipendono dalla diagnosi: spettano solo se il verbale della commissione medica riconosce una delle condizioni previste dalla legge, per esempio una grave limitazione della capacità di camminare, o capacità motorie ridotte con un'auto adattata.
Il contrassegno per il parcheggio, da solo, non basta. Se il verbale non riporta i riferimenti alle agevolazioni fiscali, puoi chiedere alla commissione di integrarlo.
Cosa preparare
- Fatture di visite ed esami, con la ricevuta della carta o del bancomat.
- Scontrini «parlanti» dei farmaci, con il tuo codice fiscale.
- Se li hai: verbale della Legge 104 o di invalidità civile.
- Per l'auto: il verbale della commissione medica che riconosce il diritto alle agevolazioni; se serve l'adattamento, il documento unico di circolazione che lo riporta.
Chi ti può aiutare
Un CAF (Centro di Assistenza Fiscale) o un professionista abilitato ti aiuta a inserire tutto nella dichiarazione dei redditi, il modello 730. Puoi anche inviare da solo il 730 precompilato.
Leggi anche
Fonti
- Agenzia delle Entrate — istruzioni del modello 730/2026, 28/05/2026 (si apre in una nuova scheda)
- Agenzia delle Entrate — Le agevolazioni fiscali per le persone con disabilità, 04/02/2026 (si apre in una nuova scheda)
- Agenzia delle Entrate — Le agevolazioni fiscali sulle spese sanitarie (dicembre 2024) (si apre in una nuova scheda)
- Agenzia delle Entrate — risoluzione n. 79/E, 23/09/2016 (si apre in una nuova scheda)
Ultimo controllo di queste fonti: 16/10/2026.
Strumento informativo: non è consulenza medica né legale. Per la tua pratica rivolgiti al patronato, alla ASL o a un'associazione pazienti.