Cure termali per la fibromialgia con il Servizio sanitario
Ultimo controllo delle fonti:
Dal 30 ottobre 2026 la fibromialgia (codice di diagnosi 729.0) è scritta per nome nell'elenco delle malattie per cui le cure termali sono a carico del Servizio sanitario nazionale. Non serve la forma molto severa richiesta per l'esenzione 068.
Serve una forma grave?
No: nell'elenco la fibromialgia non ha limiti di gravità. La legge chiede solo che le cure ti possano dare un reale beneficio.
Il Ministero precisa che il nuovo elenco non aggiunge malattie: la fibromialgia ora è scritta per nome, con il suo codice, anche per preparare la ricetta elettronica.
Come si chiedono
- Chiedi una ricetta del Servizio sanitario per le cure termali: te la può fare il medico di famiglia. Sulla ricetta il medico scrive la tua malattia e il ciclo di cure consigliato.
- Se hai un'esenzione dal ticket, chiedi al medico di scrivere il codice sulla ricetta.
- Le cure si fanno negli stabilimenti termali accreditati, cioè autorizzati a lavorare per il Servizio sanitario. Ogni ciclo comprende una visita medica quando arrivi alle terme.
Quali cure e quante
- Fra i cicli pagati dal Servizio sanitario ci sono, per esempio, 12 fanghi con 12 bagni oppure 12 bagni.
- Il Servizio sanitario copre un ciclo di cure termali all'anno. Se hai un'invalidità civile riconosciuta, puoi farne un secondo nello stesso anno, per la malattia che ha causato l'invalidità.
Quanto si paga
- Se non hai un'esenzione, paghi un ticket che la legge fissa in 55 euro.
- Non paghi i 55 euro se sei esente per età e reddito (per esempio hai più di 65 anni e un reddito familiare fino a 36.151,98 euro) o se sei invalido civile al 100%.
- Il ticket delle cure prescritte dal medico si può detrarre nel 730; il viaggio e il soggiorno no.
L'esenzione 068 non comprende le cure termali, e le fonti ufficiali non dicono ancora se chi ce l'ha paga i 55 euro. Aggiorneremo questa pagina appena il Ministero o le Regioni lo chiariranno.
Se lavori
- Se sei dipendente nel settore privato, puoi fare le cure fuori dalle ferie solo per reali esigenze di cura o di riabilitazione: serve una prescrizione motivata di un medico specialista della ASL, e i giorni sono al massimo 15 l'anno.
- Se sei dipendente pubblico, la legge non prevede più il congedo straordinario per le cure termali, tranne che per gli invalidi di guerra o per servizio.
Cosa preparare
- La ricetta del Servizio sanitario, con la malattia e il ciclo di cure.
- Tessera sanitaria e documento d'identità.
- Se ce l'hai: il codice di esenzione dal ticket, scritto sulla ricetta.
Leggi anche
Fonti
- Decreto ministeriale 3 agosto 2026, Gazzetta Ufficiale n. 227, 30/09/2026 (si apre in una nuova scheda)
- Allegato F del decreto, Ministero della Salute, 30/09/2026 (si apre in una nuova scheda)
- Relazione illustrativa del decreto, Ministero della Salute, 30/09/2026 (si apre in una nuova scheda)
- DPCM 12 gennaio 2017 sui LEA, articolo 20, 18/03/2017 (si apre in una nuova scheda)
- Legge 208/2015, articolo 1, comma 567 (ticket delle cure termali) (si apre in una nuova scheda)
- Legge 537/1993, articolo 8, comma 16 (esenzioni per età e reddito) (si apre in una nuova scheda)
- Legge 323/2000, articolo 3 (terme accreditate) (si apre in una nuova scheda)
- Decreto-legge 463/1983, articolo 13 (cure termali e lavoro) (si apre in una nuova scheda)
- Legge 537/1993, articolo 3, comma 42 (dipendenti pubblici) (si apre in una nuova scheda)
- Regione Lombardia — cure termali e terme, 07/05/2026 (si apre in una nuova scheda)
- Regione Veneto — assistenza termale (si apre in una nuova scheda)
Ultimo controllo di queste fonti: 16/10/2026.
Strumento informativo: non è consulenza medica né legale. Per la tua pratica rivolgiti al patronato, alla ASL o a un'associazione pazienti.