Fibromialgia e pensione: assegno di invalidità e pensione anticipata
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Le regole dell'INPS sulla pensione valgono per tutte le malattie, fibromialgia compresa: contano quanto la malattia riduce la tua capacità di lavoro e i contributi che hai versato. Se lavori puoi chiedere l'assegno ordinario di invalidità; con un'invalidità alta ci sono strade per andare in pensione prima.
Due invalidità diverse: civile e INPS
L'invalidità civile è un aiuto di assistenza: non dipende dai contributi, e la commissione medica la misura con una percentuale. L'invalidità dell'INPS per chi lavora, detta «previdenziale», dipende invece dai contributi che hai versato: per questo è legata al lavoro.
Puoi chiederle tutte e due. L'assegno mensile dell'invalidità civile e l'assegno ordinario di invalidità però non si sommano: se ti spettano entrambi, scegli quello più favorevole.
L'assegno ordinario di invalidità, se lavori
- Spetta se la malattia riduce in modo permanente la tua capacità di lavoro a meno di un terzo, in lavori adatti alle tue attitudini.
- Servono almeno 5 anni di contributi, di cui 3 negli ultimi 5 anni prima della domanda.
- Puoi chiederlo se sei un lavoratore dipendente iscritto all'assicurazione generale obbligatoria dell'INPS, un lavoratore autonomo (per esempio artigiano o commerciante) o un iscritto alla Gestione separata. Per i dipendenti pubblici iscritti alla Gestione dipendenti pubblici dell'INPS valgono regole proprie.
- Dura 3 anni e si rinnova su domanda, da presentare nei sei mesi prima della scadenza o al più tardi entro 120 giorni. Dopo tre riconoscimenti di fila diventa definitivo, salvo controlli.
- Puoi continuare a lavorare, ma con un reddito da lavoro l'assegno può essere ridotto: nel 2026, per esempio, del 25% oltre 31.816,20 euro l'anno e del 50% oltre 39.770,25 euro. Un patronato può aiutarti a fare i conti.
- Quando raggiungi l'età della pensione di vecchiaia, e hai tutti i requisiti, diventa pensione di vecchiaia.
La pensione di inabilità, se non puoi più lavorare
- Spetta se la malattia ti rende del tutto e per sempre impossibile qualsiasi lavoro: lo valuta la Commissione medica legale dell'INPS.
- Servono gli stessi contributi dell'assegno ordinario: 5 anni, di cui 3 negli ultimi 5.
- Devi smettere qualsiasi lavoro, dipendente o autonomo, e cancellarti da albi ed elenchi professionali. Se torni a lavorare, la pensione viene tolta e, se ci sono le condizioni, sostituita con l'assegno ordinario.
- Per chi è iscritto alla Gestione dipendenti pubblici dell'INPS c'è una pensione di inabilità con regole proprie.
Andare in pensione prima con un'invalidità alta
Ogni strada chiede una soglia diversa, e non sempre basta il verbale di invalidità civile: guarda bene quale invalidità serve.
- Dall'80%, se sei un lavoratore dipendente iscritto all'assicurazione generale obbligatoria dell'INPS: la pensione di vecchiaia arriva prima, nel 2026 a 56 anni per le donne e a 61 per gli uomini, con almeno 20 anni di contributi. Parte 12 mesi dopo l'ultimo requisito raggiunto, e bisogna lasciare il lavoro. L'80% lo accertano i medici dell'INPS: il verbale di invalidità civile conta, ma da solo non basta.
- Oltre il 74% di invalidità civile, se lavori da dipendente: 2 mesi di contributi in più per ogni anno di lavoro con quell'invalidità, fino a 5 anni in tutto. Servono ad arrivare prima alla pensione e si chiedono online, con la domanda di pensione. Non bastano l'assegno ordinario o la pensione di inabilità dell'INPS: serve un verbale con la percentuale.
- Dal 74% di invalidità civile, con l'APE sociale: un'indennità mensile da 63 anni e 5 mesi fino alla pensione di vecchiaia, con almeno 30 anni di contributi (per le donne 12 mesi in meno per ogni figlio, fino a 2 anni). Bisogna aver smesso di lavorare e non avere già una pensione, nemmeno l'assegno ordinario. È prevista fino al 31 dicembre 2026: l'ultima data per chiedere la verifica dei requisiti è il 30 novembre 2026, e le domande arrivate dopo il 15 luglio si esaminano solo se restano fondi.
- Dal 74% di invalidità civile, se hai cominciato a lavorare presto (la «quota 41» dei lavoratori precoci): pensione con 41 anni di contributi entro il 2026 (41 anni e 1 mese entro il 2027), se hai almeno 12 mesi di contributi da lavoro prima dei 19 anni e contributi già prima del 1996. Il riconoscimento si chiede entro il 31 marzo, il 15 luglio o il 30 novembre.
Come si chiede
- Un medico abilitato dall'INPS compila e invia online il certificato per l'invalidità previdenziale, il modello SS3, e ti dà il numero del certificato.
- Presenti la domanda all'INPS con quel numero: online con SPID, CIE o CNS, oppure tramite un patronato o il contact center (803 164 o 06 164 164).
- La valutazione sanitaria la fanno i medici dell'INPS.
A 67 anni, con l'invalidità civile
Se ricevi l'assegno mensile o la pensione di inabilità dell'invalidità civile, a 67 anni si trasformano in assegno sociale.
Cosa preparare
- Il numero del certificato medico SS3.
- SPID, CIE o CNS per la domanda online.
- Per le strade che chiedono l'invalidità civile: il verbale con la percentuale.
Chi ti può aiutare
Un patronato può presentare con te la domanda all'INPS e aiutarti a capire quale strada fa per te.
INCA CGIL (si apre in una nuova scheda)Patronato ACLI (si apre in una nuova scheda)INAS CISL (si apre in una nuova scheda)ITAL UIL (si apre in una nuova scheda)
Leggi anche
Fonti
- INPS — assegno ordinario di invalidità, 24/08/2026 (si apre in una nuova scheda)
- INPS — conferma dell'assegno ordinario di invalidità, 04/03/2025 (si apre in una nuova scheda)
- INPS — pensione di inabilità, 12/06/2026 (si apre in una nuova scheda)
- INPS — pensione di vecchiaia (invalidi all'80%), 12/06/2026 (si apre in una nuova scheda)
- INPS — benefici per i lavoratori invalidi (maggiorazione dei contributi), 31/07/2025 (si apre in una nuova scheda)
- INPS — cumulo tra pensione e reddito da lavoro, 06/06/2025 (si apre in una nuova scheda)
- INPS — circolare n. 153, allegato 2 (soglie di reddito 2026), 19/12/2025 (si apre in una nuova scheda)
- INPS — messaggio n. 128 sull'APE sociale 2026, 14/01/2026 (si apre in una nuova scheda)
- INPS — circolare n. 19 (opzione donna e APE sociale nel 2026), 25/02/2026 (si apre in una nuova scheda)
- INPS — pensione anticipata opzione donna, 12/06/2026 (si apre in una nuova scheda)
- INPS — pensione per i lavoratori precoci, 12/06/2026 (si apre in una nuova scheda)
- INPS — certificato medico SS3, 07/07/2026 (si apre in una nuova scheda)
- INPS — assegno mensile di assistenza (assegno sociale a 67 anni), 20/07/2026 (si apre in una nuova scheda)
- Legge 222/1984, articolo 1 (assegno ordinario di invalidità) (si apre in una nuova scheda)
- Legge 222/1984, articolo 2 (pensione di inabilità) (si apre in una nuova scheda)
- D.Lgs. 503/1992, articolo 1 (invalidi all'80%) (si apre in una nuova scheda)
- Legge 388/2000, articolo 80 (maggiorazione dei contributi) (si apre in una nuova scheda)
- Legge 232/2016, articolo 1 (APE sociale e lavoratori precoci) (si apre in una nuova scheda)
- Legge 199/2025, articolo 1, commi 162 e 163 (APE sociale nel 2026) (si apre in una nuova scheda)
Ultimo controllo di queste fonti: 20/10/2026.
Strumento informativo: non è consulenza medica né legale. Per la tua pratica rivolgiti al patronato, alla ASL o a un'associazione pazienti.