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Fibromialgia in Piemonte: aiuti regionali, esenzione 068 e centri

Ultimo controllo delle fonti:

Riconoscimento regionale

Cosa prevede la Regione Piemonte per la fibromialgia?

La L.R. 34/2023 promuove il riconoscimento della fibromialgia come patologia cronica e invalidante. Il percorso regionale di diagnosi e cura (PSDTA, ottobre 2024) lascia a ogni azienda sanitaria il proprio percorso, coordinato da cinque aziende ospedaliere capofila, una per area. Per la diagnosi si parte dal medico di famiglia. La legge prevede anche un Osservatorio e un Registro regionale, non ancora attivi. Non è previsto un contributo economico diretto ai pazienti.

Vai alla pagina ufficiale (si apre in una nuova scheda)

C'è un contributo economico per la fibromialgia in Piemonte?

No: nelle fonti ufficiali che controlliamo non risulta un contributo in denaro della Regione per la fibromialgia. Alcuni Comuni hanno bandi propri: chiedi ai servizi sociali del tuo Comune. In tutta Italia valgono le agevolazioni fiscali sulle spese sanitarie e, con un'invalidità civile riconosciuta, gli aiuti economici dell'INPS, se ne hai i requisiti.

Agevolazioni fiscaliInvalidità civile

Dove farsi seguire per la fibromialgia in Piemonte?

La Regione ha indicato cinque aziende ospedaliere capofila, una per area, che coordinano i percorsi di diagnosi e cura. Secondo la pagina della Regione, i casi sospetti sono già seguiti in queste strutture.

  • Città della Salute e della ScienzaReumatologia · Torino
  • Ospedale MaurizianoTorinoha un ambulatorio dedicato alla fibromialgia dall'ottobre 2024
  • Ospedale San Giovanni Bosco (ASL Città di Torino)Torino
  • Azienda ospedaliera Santa Croce e CarleCuneo
  • Azienda ospedaliera Santi Antonio e Biagio e Cesare ArrigoAlessandria
  • ASL di NovaraNovara

Come si accede. Per la diagnosi si parte dal medico di famiglia, che indirizza agli specialisti. Le visite si prenotano con i canali abituali; per informazioni ci sono gli uffici relazioni con il pubblico (URP) delle aziende.

Fonti: Regione Piemonte — la fibromialgia in Piemonte (si apre in una nuova scheda); DGR 33-6237 (aziende capofila), 16/12/2022 (si apre in una nuova scheda); Consiglio regionale, risposta all'interrogazione 532 (ambulatorio del Mauriziano), 15/07/2025 (si apre in una nuova scheda).

I centri di tutte le Regioni

L'esenzione 068 vale in Piemonte?

Sì: è un'esenzione nazionale, prevista dai livelli essenziali di assistenza (LEA), e vale in tutte le Regioni dal 30/10/2026. È riservata alle forme molto severe di fibromialgia, con un punteggio FIQR superiore a 82. Il decreto non indica chi certifica il punteggio FIQR; per le esenzioni per malattia cronica la regola generale è chiedere l'esenzione alla ASL di residenza, con la certificazione di una struttura pubblica. In Piemonte per ora non ci sono indicazioni ufficiali su come chiederla.

Cosa comprende l'esenzione 068La 068 nelle altre Regioni

Valgono anche in Piemonte

Il percorso guidato ti mostra quelli che fanno per te, compresi i bandi del tuo Comune.

Strumento informativo: non è consulenza medica né legale. Per la tua pratica rivolgiti al patronato, alla ASL o a un'associazione pazienti.